IMPORTANTE: Questa guida dovrebbe essere integrata con la parte di SOCIALIZZAZIONE, soprattutto per i cuccioli che hanno meno di 4 mesi.

La costruzione del rapporto/convivenza con il cane si basa su due pilastri:

  1. Gestione (delle risorse, del cibo, degli spazi, delle interazioni)
  2. La relazione con il cane

Alcuni dei consigli che seguono vanno applicati soprattutto nei primi mesi di convivenza poi, con il tempo, certi criteri possono essere “rimodulati” (per fare un esempio: l’accesso libero alle stanze della casa o l’uso del giardino). Ogni scelta dipende dal singolo individuo (cane) e dal proprietario, nonché dal tipo di relazione che si instaura.

Quali accessori si dovrebbero avere, oltre a quelli standard come guinzaglio, giochi?

  • Recintino e/o
  • Cancelletto per bambini e/o
  • Kennel
  • Scaletta morbida saliscendi da divano

Come si gestisce il cucciolo a casa, almeno nelle prime settimane/mesi di convivenza?

  • Non lasciare cibo a disposizione tutto il giorno (la ciotola del cibo resta a disposizione per max 10 minuti);
  • Se il cane rifiuta il cibo, togliere la ciotola dopo 10 minuti e riproporre al pasto successivo; non rendere più appetitoso il cibo o, peggio, cambiarlo (salvo problemi medici, allergie o evidenti intolleranze);
  • No a risorse a disposizione in giro per casa tutto il giorno (giochi, ciotole del cibo, masticativi, cibo…);
  • Suggeriamo di non concedere da subito l’accesso al letto o al divano ma di decidere quando farlo sulla base del rapporto che si instaura con il nuovo arrivato.
  • Dare piuttosto al cane uno spazio dove stare, che può essere un kennel, oppure un pouff per cani o una coperta.
  • Mettere un recintino o kennel in un luogo tranquillo della casa; kennel e recintino non si devono usare come punizione e non sono strumenti per la soluzione di eventuali problemi comportamentali del cane, sono spazi tranquilli, dove il cane può stare in pace e al sicuro. Il kennel va insegnato al cane gradualmente e va presentato come luogo sicuro e piacevole.

Un comodo cancelletto per bambini (testato da noi) è questo https://amzn.to/46f3Lue, si chiude facilmente ed è molto veloce nell’apertura.
Un kennel utilizzato per l’addestramento è quello prodotto da Amazon Basic https://amzn.to/3GrzlKY, non è un buon kennel da utilizzare in auto (anzi è meglio di no), ma è semplice da usare quando si inizia a introdurre il kennel al cane, grazie alle maglie larghe e al doppio sportello. Il kennel diventa una valigetta facilmente trasportabile e lo si può usare in casa o in viaggio se il cane deve stare un po’ in stanza d’albergo.

Come facciamo interagire il cane con persone e animali?

Evitare interazioni sociali del cane indiscriminate, quando si hanno cuccioli tutti vorranno accarezzarli, interagire, farli conoscere ai loro cani. Farlo con cani o persone estranee è rischioso; le persone non sempre sanno approcciare correttamente ai cani, specie i bambini, e i cani sconosciuti potrebbero instaurare interazioni “dannose”, in socializzazione potrebbero scrivere indelebilmente nella memoria del cane l’esperienza negativa. Questo non significa che il cane non debba avere interazioni con altri cani o persone, ma queste dovrebbero essere fatte in ambienti e in tempi controllati, con cani e persone conosciute (amici di famiglia, compagni e cani al proprio centro cinofilo):

  • non far accarezzare il cane da estranei per strada;
  • non far avvicinare altri cani al guinzaglio per strada;
  • non assecondare il cucciolo quando tira per andare verso altri cani o persone, qualora ci si voglia avvicinare (perché magari soggetti conosciuti visto che con gli estranei non si dovrebbe fare), farlo con il cane in controllo senza farsi trainare al guinzaglio;
  • Evitare le aree cani a meno che non si sia solo con cani e conduttori conosciuti.

Altri aspetti di vita quotidiana del cucciolo

  • Il cane non dovrebbe avere, in generale, accesso libero a tutte le stanze della casa;
  • Il cane dovrebbe stare in giardino solo in nostra compagnia quando possiamo dedicargli tempo di qualità (gioco, esercizi).
  • E’ meglio evitare di far saltare il cucciolo di proposito o di fargli fare lunghi percorsi sulle scale (specie in discesa), se il cucciolo salta di sua iniziativa (magari giocando) da una pedana o un muretto non troppo alto non è un problema, ma indurre il cane a saltare prima del compimento (circa) dell’anno di età, aumenta la probabilità che si sviluppino lesioni, quindi se possibile evitarlo.
  • A proposito del punto precedente anche i cuccioli possono iniziare agility ma lo fanno in condizioni di sicurezza e con stecche a terra potranno eseguire percorsi pressoché completi, al nostro centro gli istruttori si assicurano che i cuccioli non eseguano esercizi che possano essere lesivi.
  • Ancora a proposito dei salti, molti proprietari dicono: “il mio cucciolo ama saltare, lo fa per divertirsi, perché non può farlo in agility?” Perché ogni salto prematuro aumenta la probabilità che si sviluppino problemi articolari, è ovvio che un cucciolo salti correndo o giocando ma devo evitare di farlo saltare di proposito (per esempio dal letto o dal divano o in un’attività sportiva), perché altrimenti aumenterei la probabilità di lesioni che è già presente per i salti spontanei (che andrebbero comunque limitati per quanto possibile).

Come si fa a gestire i bisogni fisiologici dei cuccioli?

Partire dal presupposto che il cane farà i bisogni in casa per molti mesi.

  • Suggeriamo di non usare le traversine (più si usano e più sarà difficile insegnare al cane a non fare i bisogni in casa), se ho usato le traversine per 2 o 3 settimane, quando le tolgo, tolgo anche tutti i tappeti per qualche tempo.
  • Per evitare i bisogni in casa è consigliabile far uscire il cane circa ogni due ore e anche in queste occasioni (di solito entro i 15 minuti dall’evento):
    • Appena svegliato
    • Dopo il gioco o una forte eccitazione
    • Dopo mangiato
  • Se il cane fa i bisogni in casa, ignorarlo, non sgridarlo (è inutile, a meno che non lo si colga sul fatto nel momento stesso in cui compie l’atto e lo si interrompa con il “no” o il segnale di blocco), se il cane ha già fatto i bisogni, eventualmente spostarlo in un’altra stanza e pulire.
  • Se il cane fa i bisogni all’aperto lodarlo o premiarlo o iniziare la passeggiata vera e propria dopo la minzione (una tecnica può essere, all’inizio, fermarsi davanti a casa per qualche minuto, aspettando che faccia i bisogni e si inizia la passeggiata come fosse un premio).
  • Considerare il fatto che alcuni cuccioli insicuri potrebbero avere difficoltà a fare i bisogni in giro per timore di esporsi (i bisogni lasciano odori sociali e feromoni che potrebbero non voler esporre), acquistando sicurezza e avendo un solido riferimento, supereranno anche questa fase.

Collare o pettorina?

E’ diffusissimo il dibattito su cosa usare, ma ci si dimentica che una buona passeggiata non dipende dallo strumento.

Il guinzaglio è uno dispositivo di sicurezza e non di controllo; la passeggiata è un momento da vivere assieme, se si trasforma in un “inferno”, occorre costruire una buona relazione con il cane.

Pettorina o collare sono accusati da una parte e dall’altra di ledere in un modo o nell’altro la salute del cane: il collare per i danni al collo, alcune pettorine per le pressioni che danno su alcune articolazioni; in realtà una passeggiata “distesa” in cui il guinzaglio è “morbido” per la maggior parte del tempo non provoca alcuna pressione al cane con nessuno strumento.

Ma allora cosa scegliere?

A volte uno strumento può essere meglio di un altro e la scelta è personale in relazione a cane e proprietario, ma fissare le idee sugli strumenti e non sul rapporto con il cane non porta a risultati.

In genere consigliamo l’uso di collari fissi (non utilizziamo collari a scorrimento) o pettorine ad H (anche anti-fuga), altre pettorina sono a rischio “sfilamento”.